Assicurazione per incidenti domestici: cos’è, perché è obbligatoria e cosa copre

 

L’assicurazione per incidenti domestici (spesso chiamata anche assicurazione per casalinghe) è uno strumento di tutela importante e diventato ormai obbligatorio

 

 

Il lavoro di chi si deve occupare di curare la casa e accudire il nido famigliare (soprattutto se chi ha questo ruolo è un membro della famiglia) viene spesso sottovalutato, soprattutto nel nostro paese.

Tuttavia, la valenza sociale di questo ruolo è inestimabile e ogni giorno un esercito di donne e uomini si occupano di pulire, organizzare, cucinare, ordinare e accudire ciò che abbiamo più a cuore: la nostra casa.

 

Se è vero che solo da poco la società sta riconoscendo questo ruolo come un vero e proprio lavoro, ci si è anche interrogati sulle tutele che è necessario fornire, prima fra tutte l’assicurazione contro gli infortuni domestici.

La polizza assicurativa contro gli infortuni domestici, dalla sua entrata in vigore nel 1° marzo del 2001, riconosce e valorizza la tutela assicurativa delle persone, donne o uomini, che svolgono, a titolo gratuito e senza vincolo di subordinazione, un’attività rivolta alla cura dei componenti della famiglia e dell’ambiente in cui dimorano, in modo abituale ed esclusivo.

 

 

Perché è importante la polizza assicurativa contro gli infortuni domestici?

 

Secondo le più recenti rilevazioni Istat ogni anno in Italia si verificano più di 3 milioni di incidenti domestici, che interessano oltre 3,5 milioni di persone. Fra le categorie più a rischio troviamo le donne, seguite in minor percentuale da anziani e bambini, soprattutto di età inferiore ai 5 anni.

A dichiararsi “casalinghe” nel nostro paese sono 7 milioni e 338 mila donne, e circa l’8,2% del totale risulta coinvolto ogni anno in incidenti domestici di diversa portata, ciò significa circa 600 mila incidenti l’anno.

 

Dove avvengono i principali incidenti domestici?

 

Nei luoghi della casa in cui avvengono il maggior numero di incidenti troviamo:

  • la cucina, dove avviene il 63% degli incidenti
  • la camera da letto, dove avviene il 10% degli incidenti
  • il soggiorno, dove avviene il 9% degli incidenti
  • le scale, dove avviene l’8% degli incidenti
  • il bagno, dove avviene l’8% degli incidenti

 

Di quali rischi parliamo?

 

Oltre alla classica caduta sulle superfici scivolose dei sanitari del bagno e sul pavimento, durante lo svolgimento delle attività legate alla cura della casa possono avvenire infortuni in conseguenza alle attività più svariate: connesse all’utilizzo quotidiano di fuoco, elettricità, gas, sostanze chimiche (detersivi ecc.):

  • Uso di fiamme e pericolo d’incendio: quando vengono accostate sostanze infiammabili come legno, carta, tessuti, alcool, vernici e gas, ed elementi che possono innescare incendi, tra cui sigarette accese, impianti elettrici e superfici surriscaldate.
  • Elettricità: apparecchi malfunzionanti, comportamenti errati o impianti non a norma possono comportare un serio rischio di folgorazione, corto circuito e incendio.
  • Gas: apparecchi a gas installati male, usurati o non manutenuti possono diventare pericolosi per eventuali fughe di gas e di ossido di carbonio con rischio di esplosioni e di intossicazione.
  • Sostanze chimiche: detergenti e disinfettanti, insetticidi e altri prodotti possono liberare nell’aria sostanze volatili pericolose per la salute di chi li utilizza provocando, al contatto con cute e mucose, irritazioni, sensibilizzazioni, allergie e intossicazioni.
  • Cadute: superfici, mobili e oggetti di vario tipo possono rappresentare elementi di rischio. Tra i pericoli più frequenti, l’utilizzo non corretto di scale pieghevoli, fili elettrici o cavi scoperti, tappeti mobili, sconnessioni nel pavimento, ostacoli, sporgenze e spigoli vivi.

 

scivolone
scivolone

 

Cosa si intende con “ambito domestico”

 

L’ambito domestico coincide con l’abitazione e le relative pertinenze (soffitte, cantine, giardini, balconi) dove risiede il nucleo familiare dell’assicurato. Se l’immobile fa parte di un condominio, si considerano come ambito domestico anche le parti comuni (androne, scale, terrazzi, ecc.).

Per definire invece il nucleo familiare si considera il matrimonio, la parentela, l’affinità, l’adozione, la tutela, i vincoli affettivi e la coabitazione.

Sono tutelate anche le residenze temporanee scelte per le vacanze, a condizione che si trovino nel territorio italiano. È invece escluso l’infortunio in itinere.

Che tipo di risarcimenti o indennizzi prevede l’assicurazione contro gli infortuni domestici?

 

L’assicurazione obbligatoria INAIL corrisponde una rendita mensile (esentasse) per tutta la vita di un importo che può variare da € 106,02 a € 1.292,90 in proporzione all’invalidità subìta.

Da precisare che si ha diritto alla rendita solo se l’invalidità subìta è pari o superiore al 16% (per gli infortuni occorsi a partire dal 1° gennaio 2019, prima era del 27%).

Questo significa, quindi, che gli infortuni lievi (quindi con invalidità inferiore al 16%) non sono indennizzabili.

Tuttavia, si ha diritto a una prestazione una tantum di importo pari a 300 € se l’inabilità permanente accertata è comunque tra il 6% e il 15%. In presenza di determinate gravi menomazioni si ha anche diritto all’assegno per l’assistenza personale continuativa (APC), pari a 545,02 €.

Nell’assicurazione è compreso anche l’infortunio mortale, ai superstiti viene corrisposta una rendita nonché l’assegno una tantum per infortunio mortale pari a 10.000 €.

 

Proprio per i motivi suesposti è importante valutare se integrare la copertura obbligatoria fornita dall’INAIL con un’assicurazione privata, stipulabile liberamente con la compagnia assicurativa di preferenza, che possa risarcire anche gli infortuni più lievi, in modo da compensare laddove l’INAIL non interviene. L’assicurazione forfettaria  a questo proposito potrebbe essere la giusta soluzione.

Se inoltre pensiamo che il costo della polizza è detraibile la spesa può davvero valere la pena.

 

L’assicurazione è obbligatoria? Chi deve assicurarsi?

 

È obbligato ad assicurarsi chi, in età compresa tra i 18 ed i 67 anni, svolge l’attività di casalinga/o a tempo pieno. È escluso chi svolge un’altra attività che comporti l’iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale.

 

Quanto costa l’assicurazione incidenti domestici dell’INAIL e come ci si assicura?

 

A partire dal 2019 il premio assicurativo è fissato in € 24,00. Gli assicurati già iscritti, entro la fine dell’anno, ricevono una lettera dall’INAIL contenente il bollettino di pagamento prestampato con i dati personali e l’indicazione dell’importo da versare entro il 31 gennaio 2020.

I soggetti in possesso dei requisiti assicurativi, dal 1° gennaio 2020, presentano la domanda di iscrizione esclusivamente con modalità telematiche attraverso il servizio online “Domanda di iscrizione e richiesta avviso di pagamento”  disponibile per gli utenti in possesso delle credenziali dispositive.

 

SCOPRI L’ASSICURAZIONE CON GIVEBACK

 

 

Altri contenuti che potrebbero interessarti:

Comments

comments