Axieme ha lanciato, in collaborazione con l’associazione nazionale fotografi Tau Visual, la prima assicurazione per la protezione della responsabilità civile professionale dei fotografi professionisti.

L’iniziativa è in piena coerenza con la “battaglia” portata avanti da Axieme per rivoluzionare il settore assicurativo, in particolare innovando i prodotti assicurativi e fornendo coperture che rispondano ai bisogni di nuovi segmenti di mercato. Da oggi anche i fotografi potranno vedere la propria attività tutelata al pari di altre professioni tradizionali (avvocati, commercialisti ecc.).

Questa polizza rientra in un progetto più ampio volto a fornire coperture a quei professionisti, sempre più numerosi, che non sono inquadrati in ordini o collegi ma che svolgono attività spesso molto rilevanti in campo economico, esercitate abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale. Potremmo definirli “freelance” e mentre in altri paesi (USA, Inghilterra) le coperture assicurative sulla loro attività professionale sono ormai appurate, la polizza lanciata da Axieme è una prima assoluta per l’Italia.

Siamo riusciti a raggiungere questo risultato grazie al modello innovativo di social insurance proposto da Axieme, un modello che calza a pennello sulla community dei fotografi.

L’assicurazione come segno di professionalità

La Legge 4 del 14/01/2013 dedicata alle “professioni non organizzate” si propone di dare un inquadramento proprio all’attività dei c.d. “freelance”, di cui i fotografi sono storicamente una delle professioni più rappresentative.

Proprio le associazioni professionali come Tau Visual

al fine di tutelare i consumatori e di garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali, possono rilasciare ai propri iscritti un’attestazione relativa al possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista

La polizza assicurativa diventa quindi anche un elemento di dimostrazione erga omnes (soprattutto nei confronti dei propri clienti) di maggiore professionalità e di garanzia di maggior tutela.

L’assicurazione per la community dei fotografi

Il modello di social insurance prevede che ogni fotografo associato a Tau Visual che sottoscriverà una polizza entrerà a far parte della cerchia di altri assicurati che come lui hanno sottoscritto lo stesso tipo di assicurazione.

Assicurazione fotografi community

Alla scadenza della polizza l’assicurato riceverà il rimborso (giveback) di una parte del premio pagato in base ai sinistri avvenuti a lui o agli altri membri del suo gruppo.

Con spirito di mutualità, alla base delle assicurazioni, il gruppo che ha acquistato la stessa polizza condivide la probabilità che accadano sinistri ai suoi membri e controlla in modo trasparente il risparmio maturato in tempo reale.

La genesi di una polizza innovativa

È ormai risaputo che le compagnie assicurative hanno paura di lanciare prodotti assicurativi che sono una prima assoluta in quanto non hanno statistiche e temono usi impropri della polizza.

Il modello di social insurance, per la sua componente mutualistica e di “reciproca autoregolazione” tra i membri del gruppo, permette proprio di abbattere la maggior parte delle esternalità negative (frodi assicurative soprattutto) che spaventano tanto le compagnie. Quest’ultime sono quindi più disposte a ragionare sulla costruzione di polizze innovative, rassicurate dal fatto che dovranno solo calcolare eventi “imprevedibili” e non comportamenti disonesti da parte degli assicurati.

Trasparenza e mutualità portano quindi notevoli benefici: risparmio per tutti e polizze assicurative innovative e finalmente su misura.

Chi e cosa protegge la polizza per i fotografi

L’assicurazione per i fotografi realizzata da Axieme copre diverse aree di rischio quali:

  • la Responsabilità Civile Professionale (RCP): copre da danni causati a terzi (es. cliente) connessi allo svolgimento della propria prestazione professionale (pensiamo ad esempio al danneggiamento irreversibile di una scheda dati che contiene le foto di un evento irripetibile come un matrimonio);
  • la Responsabilità Civile verso Terzi (RCT): copre da danni materiali e fisici causati a persone o a cose (ad esempio al rottura di oggetti nell’ambito di esecuzione della prestazione);
  • la Responsabilità Civile verso collaboratori (RCO): copre nel caso in cui un collaboratore si infortuni nello svolgimento dell’attività lavorativa;
  • i Danni accidentali alle attrezzature: copre i danni accidentali o i furti subiti dalle apparecchiature e attrezzature elettroniche, sua in ufficio che fuori sede.

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