L’internet non dorme mai, ma i professionisti del web sì! Come difendersi dall’incubo che qualcosa vada storto…proprio a te

assicurazione RC professionisti del web

Assicurazione sulla Responsabilità Civile per professionisti del web. Le professioni digitali si moltiplicano giorno dopo giorno. Orde di freelance invadono il web con idee innovative, creative e rivoluzionarie. A loro è dedicata una speciale assicurazione professionale per farli addormentare sereni.

Digital designers, Web developers, creative directors, grafici e chi più ne ha più ne metta. Il mondo del web ha creato nuove professioni e professionalità, secondo una ricerca effettuata da Unioncamere e l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro nei prossimi cinque anni l’Italia avrà bisogno di quasi 700mila lavoratori in ambito digitale.

Siamo nel pieno della rivoluzione web: big data, small data, ecosostenibilità e intelligenza artificiale, di questo gli esperti dell’internet si occuperanno e dovranno traghettare le aziende verso il futuro. Sono richieste creatività, spirito d’iniziativa e innovazione. È importante ragionare sul fatto che non è solo ai clienti che bisognerà pensare, ma anche e soprattutto a se stessi. Siamo nell’epoca in cui un backup dell’iPhone aggiornato vale più di un chilo d’oro, soprattutto se in quel fantastico dispositivo ci sono settimane di lavoro, fotografie e idee geniali. Per molti professionisti del web lo smartphone non è solo un contenitore con decine di giga occupati da chat whatsapp e foto delle ultime vacanze in Grecia. Per quelli che ogni giorno foraggiano le nostre giornate con contenuti, siti web e applicazioni che ci semplificano la vita lo smartphone è a tutti gli effetti un oggetto di lavoro. I live content creators per esempio lo utilizzano quotidianamente durante gli eventi che devono documentare.

Perché un professionista del web dovrebbe assicurarsi?

Perdere i contenuti prodotti durante ore di lavoro o peggio ancora, perdere il telefono può essere proprio una vera disgrazia che può costare molto di più di un pomeriggio passato a piangere difronte a un poliziotto che redige una denuncia di furto e smarrimento. La perdita può comportare delle gravi conseguenze con l’azienda che ha affidato tutta la strategia social del loro evento più importante.

L’internet non dorme mai, ma i professionisti del web sì! Come difendersi dall’incubo che qualcosa vada storto…proprio a te

La tecnologia ci semplifica la vita ma quando la usiamo per lavorarci è buona norma prevedere che qualcosa possa andare storto. Credete che un tassista andrebbe mai in giro senza un’assicurazione che lo tuteli dal furto della propria auto? Allora perché uno sviluppatore non dovrebbe assicurarsi e proteggere il proprio computer? Il furto non è l’unico rischio, e fortunatamente non è l’unica cosa da cui protegge un’assicurazione RC professionale per i freelance. Avete presente i fantastici blackout social che ogni tanto si verificano con applicazioni tipo Instagram e Facebook? Sì dai, vi sarà capitato di non poter entrare per qualche ora sulle piattaforme e di contattare i vostri amici preoccupatissimi di essere gli unici fuori dal mondo e chiedendo loro se gli sta succedendo la stessa cosa. Bene, dietro quelle applicazioni ci sono migliaia di informatici e sviluppatori che stanno impazzendo per cercare di capire cosa ha mandato in down le loro creature. Ridimensionandoci un attimo – non c’è bisogno di essere Facebook – questa è una cosa che può accadere anche su piattaforme più piccole, su siti internet che per le inspiegabili leggi del web si oscurano, smettono di funzionare e si va tutti nel panico.

E se fossi proprio tu lo sfigato in ascensore con Steve Jobs…?

Leggenda narra che ogni volta che Steve Jobs incontrava qualcuno in ascensore negli uffici di Cupertino lo sottoponeva a delle domande sull’andamento dell’azienda molto specifiche e se il povero sfigato in quel momento non era preparato riceveva, il giorno dopo, una lettera di “congedo”. A uno sviluppatore o a un webdesigner potrebbe succedere qualcosa di simile con l’aggravante che lui è responsabile della piattaforma o dell’app commissionata e che quindi si troverà nella posizione di dover risarcire il proprio committente. Quindi, per evitare di doversi ammanettare ai propri strumenti di lavoro e per non rischiare di svegliarsi madidi di sudore dopo aver sognato di perdere tutti i dati del cliente è bene sapere che con un una polizza sulla Responsabilità Civile Professionale (RCP) si è coperti da danni causati a terzi (es. cliente) connessi allo svolgimento della propria prestazione professionale.

Chi passa tante ore al computer lo sa, il sonno è importante: serve a far riposare gli occhi e a mantenere la mente tranquilla. Solo con tante ore di sonno e un’assicurazione che copre le spalle ci si può dedicare realmente alla creatività e godersi il mestiere più bello del mondo: quello di chi ogni giorno supera i propri limiti, guarda oltre e inventa il futuro.

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