Cos’è e cosa copre la polizza sanitaria:

Una polizza sanitaria non è altro che una copertura assicurativa che va a risarcire l’assicurato nel caso di spese mediche improvvise, ricoveri in cliniche e ospedali, visite ed esami diagnostici.

In genere, infatti, questo tipo di polizze coprono le spese sostenute per:

  • Accertamenti diagnostici e/o visite specialistiche.
  • Periodi di degenza in strutture sanitarie pubbliche o private con o senza intervento chirurgico.
  • Cure fisioterapiche e di riabilitazione.
  • Assistenza domiciliare e/o trasporti conseguenti a infortuni e/o ricoveri.
  • Acquisto di medicinali successivi ad un intervento.
  • Acquisto di lenti correttive e/o occhiali da vista legati ad una patologia oculistica accertata.

Non è invece previsto il risarcimento per le spese relative a:

  • Cure dentistiche.
  • Interventi di medicina estetica.
  • Cure dietologiche.
  • Infortuni legati all’abuso di sostanze stupefacenti e/o alcool.

Tuttavia, quello delle assicurazioni mediche è un mondo così ricco e vario che possono esserci davvero molte differenze a seconda della compagnia assicurativa che sceglierai e dal tipo di contratto che vorrai sottoscrivere.

Ci sono, infatti, alcune polizze sanitarie che effettuano solo il rimborso delle spese mediche, con o senza franchigia, altre che invece offrono anche l’opportunità di avere una diaria in occasione di ricoveri e periodi di malattia.

Esiste, infine, un particolare tipo di polizza sanitaria che permette di estendere la copertura assicurativa a tutti i componenti della famiglia dell’assicurato, ovviamente dietro pagamento un premio adeguato.

Quando conviene stipulare una polizza sanitaria

Se sei arrivato fino qui è perché l’argomento realmente ti interessa.

Probabilmente hai pensato più volte a stipulare un’assicurazione di questo tipo ma hai continuato a rimandare perché non hai ancora trovato il prodotto giusto e/o sei indeciso su quale sia il tipo di polizza adatto a te.

Iniziamo col dire che se hai già una polizza sanitaria collettiva fornita dal tuo datore di lavoro, probabilmente non ti conviene sottoscriverne una privata perché stai godendo già di molte coperture che ti tutelano nel caso di infortuni e malattie.

Se non hai la fortuna di aderire ad una polizza collettiva di questo tipo, invece, è probabile che una polizza sanitaria sia quello che ti serve per affrontare con più serenità il tuo futuro.

Questo è vero soprattutto in due casi:

  • Se sei un lavoratore autonomo.
  • Se il tuo è l’unico reddito in famiglia.

Un lavoratore autonomo infatti, a differenza di un lavoratore dipendente, qualora non potesse lavorare per un certo periodo di tempo a causa di un infortunio o una malattia, non solo non percepirà alcun reddito, ma non avrà neppure nessun tipo di tutela da parte dello Stato e dall’azienda in cui lavora. Ecco dunque che una polizza sanitaria con indennizzo potrebbe alleviare il suo disagio.

Se poi il suo reddito fosse l’unica fonte di sostentamento in famiglia, sottoscrivere una polizza sanitaria è di sicuro un passo obbligato e necessario.

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Laureato in Economia con un Master in Management, ha maturato esperienze professionali in consulenza (Bain & co.), finanza (UBS Investment Bank) e nel marketing (L’Oréal, Mondelez) prima di entrare "quasi per caso" nel settore assicurativo come broker. Appassionato di innovazione e insurtech, è docente a contratto presso la Business School ESCP Europe e co-fondatore di Axieme, la prima social insurance in Italia.