Una collaborazione innovativa tra una compagnia assicurativa affermata di dimensione internazionale e una start-up insurtech dimostra ancora una volta come il gioco di squadra permetta di raggiungere risultati concreti in tempi rapidi.

Questa è la storia di Argo Global Assicurazioni e Axieme, che sono riuscite a costruire un prodotto assicurativo all’avanguardia in grado di offrire copertura ai lavoratori della gig-economy.

E’ così che la flessibilità e rapidità d’azione della start-up insurtech torinese è stata in grado di sviluppare la tecnologia abilitante la possibilità di assicurare gli utenti iscritti a jobby tramite la prima assicurazione tutta digitale basata su API.

Come funziona la polizza?

Il team di Axieme ha lavorato a stretto contatto con Mario Borrelli – Chief Underwriter di ArgoGlobal Assicurazioni S.p.A – e i sottoscrittori per costruire la polizza e le coperture. In parallelo alla composizione del testo di polizza Axieme ha sviluppato la tecnologia in grado di supportare il modello.

API insurance Axieme Argo Global

L’app jobby recepisce la richiesta di avvio della copertura da parte degli utenti e la trasmette ad Axieme, che gestisce il dato e la relazione assicurativa con l’utente (eventuale apertura di un sinistro).

La polizza è quindi in vita per la durata dell’incarico del gig-worker e protegge i lavoratori contro gli imprevisti (infortunio o responsabilità civile) durante il servizio.

Negli ultimi 3 mesi sono state assicurate oltre 10.000 ore, attivate direttamente tramite l’app jobby.

Axieme aiuta Argo Global Assicurazioni ad entrare nel insurtech 1

Lo scambio di informazioni in tempo reale tra le due piattaforme (jobby e Axieme) consente di accedere automaticamente ai dati di “consumo” della copertura assicurativa, questo consente da una parte di avere informazioni estremamente precise e puntuali sui dati di esposizione e di valutazione del rischio e dall’altra di asseverare la veridicità del dato (evitare frodi o sinistri incongruenti con gli orari di effettiva validità della copertura).

“L’unione fa la forza” anche tra compagnie e insurtech

Questa collaborazione è un bel esempio di come una tecnologia digitale all’avanguardia sviluppata in tempi rapidi dal team agile di una start-up possa servire anche a sviluppare business su nuovi mercati a compagnie assicurative affermate di dimensione globale.

Questa tecnologia rappresenta tuttavia solo la punta dell’iceberg del potenziale che può essere generato tramite la praticità di una copertura assicurativa “temporizzata”. Una volta validato questo prototipo si aprono dunque molti scenari, come le assicurazioni in ambito trasporti (cargo e marine) o in ambito leisure e tempo libero (sport) dove conoscere in tempo reale e convalidare la copertura dal momento in cui parte a quello in cui termina è un fattore fondamentale.

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