Come già raccontato in alcuni nostri precedenti articoli, il tema della digital transformation in Italia è molto sentito ultimamente e rientra tra le priorità per il top management delle compagnie assicurative e delle banche. L’onda digitale ha messo in risalto luci e ombre di un settore, quello assicurativo, che è parso muoversi con minore slancio verso il cambiamento e al tempo stesso ha mostrato capacità di resistenza alle sollecitazioni socio-economiche e tecnologiche globali.

Il settore sta comunque cercando con fatica di seguire l’onda di una profonda trasformazione. Si sta muovendo verso un modello più aperto nel quale la tecnologia semplificherà i processi, consentendo l’accesso a nuovi modelli di business e prodotti che fino ad oggi non erano stati affrontati dal settore assicurativo.

La vera domanda che gli operatori del settore dovrebbero porsi oggi è: gli attuali sistemi in uso nel mondo assicurativo sono adatti alle sfide che il settore dovrà affrontare nei prossimi anni?

Secondo Axieme, per ottimizzare la customer experience e l’efficienza operativa, bisognerà dotarsi di soluzioni software semplici e flessibili, mettendo al centro in modo integrato contenuti, casi e processi. La soluzione ottimale è senz’altro una piattaforma unificata e scalabile, facile da integrare e basata su tecnologie all’avanguardia che portino miglioramenti in termini di efficienza e di impatto sull’esperienza e sulla soddisfazione dei clienti finali delle compagnie assicurative.

Nel perseguire la sua strategia di Open Insurance, Axieme lancia le proprie API sul mercato delle assicurazioni digitali

In quest’ottica Axieme ha impostato tutto il proprio apparato tecnologico su API proprie, dando il via a questa iniziativa già alcuni mesi fa e i cui risultati si sono concretizzati proprio in questi giorni. Per chi non conoscesse ancora il potenziale delle API, possiamo semplificare al massimo il concetto dicendo che è un meccanismo attraverso il quale, con poche righe di codice, è possibile integrare sistemi e piattaforme diverse, permettendo loro di comunicare scambiando dati e informazioni.

Il risultato di questa iniziativa può ad esempio tradursi nella possibilità, per una banca o una bancassurance, di utilizzare il “motore” di partner terzi ma applicando la propria “carrozzeria”. In questo modo back-end e front-end saranno perfettamente integrati in modo semplice e seamless.

Alcune applicazioni pratiche? Elaborare un preventivo assicurativo direttamente sul sito di una banca oppure integrare il sistema di pagamento polizze sull’app del partner commerciale che dà accesso alla customer base.

Nello specifico Axieme, tramite le proprie API, permetterà ai propri Partner di far sì che i propri clienti possano accedere al Digital Insurance Wallet: l’area in cui sono riepilogate tutte le polizze assicurative del cliente e dove potrà visualizzare il dettaglio delle proprie polizze: la scadenza, le coperture, lo storico dei sinistri e il give-back tipico del modello Axieme.

A tutto ciò sarà ovviamente associata la possibilità di accedere ad una funzione che permetterà agli assicurati, oltre che gestire le proprie polizze on-line, di acquistarne di nuove in modo veloce e sicuro.

Con questo nuovo progetto Axieme intende continuare a perseguire il suo obiettivo di rendere il campo assicurativo e nello specifico la stipula delle polizze assicurative più semplice, trasparente e conveniente attraverso un’integrazione sempre più multicanale.

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