Nasce la prima assicurazione per la gig-economy tutta digitale

Nasce la prima assicurazione per la gig-economy tutta digitale
Esiste un’app tutta italiana per trovare lavoratori per un’ora, un giorno, un mese e anche di più. Si adatta ad ogni esigenza e ha come sfondo lo scenario della gig economy: il mercato di lavori temporanei che apre molte opportunità sia per chi vuole lavorare in modo flessibile, sia per chi ha bisogno di forza lavoro on-demand e ora ha una piattaforma a cui rivolgersi, dove trova profili verificati e recensiti da altri datori di lavoro. La start-up che ha reso tutto ciò possibile è jobby: un’azienda che conta ormai diverse migliaia di lavoratori registrati alla propria piattaforma. Da quando ha aperto i battenti, jobby ha registrato una crescita importante; ha infatti collaborato con aziende del panorama italiano e non solo, come Winelivery, Mimoto, Rose&Mary, KFC e molti altri. Tutte realtà che hanno utilizzato jobby per trovare le persone giuste per il loro business.
La nostra soluzione assicurativa per jobby
Data l’importanza di mettere in sicurezza il lavoro di tutti i propri utenti, e di dare questa sicurezza anche alle grandi aziende con cui collabora, jobby ha reso più sicura la vita dei propri workers fornendo loro una copertura assicurativa sottoscritta con Axieme. Questa polizza copre gli infortuni e la responsabilità civile, tutelando gli utenti di jobby dagli imprevisti che possono verificarsi in servizio.
Nasce la prima polizza per la gig economy
Per attivarla basta accettare il job tramite la app e la copertura, elastica e temporanea, sarà attiva per tutto il tempo di svolgimento dell’incarico. Attraverso i protocolli API, che permettono a piattaforme digitali diverse di comunicare tra loro, jobby potrà girare i dati di “consumo” della polizza ad Axieme in modo automatico e immediato. È stata la start-up innovativa Axieme, che opera nel settore assicurativo dal 2016, a realizzare una polizza che risulta essere una prima assoluta per il mercato italiano, proprio per la sua componente tecnologica e on-demand. Data la spinta innovativa che da sempre caratterizza Axieme, infatti, questa volta è stata la compagnia assicurativa statunitense Argo Group – un colosso capace di realizzare un miliardo di dollari di utile nell’ultimo decennio – a decidere di collaborare con la startup insurtech per dare vita a questa copertura visionaria.
Edoardo Monaco, CEO di Axieme, ha commentato la partnership dicendosi Soddisfatto di questo accordo, perché va ancora una volta nella direzione di una rivoluzione del settore assicurativo in Italia. Una polizza come questa era inimmaginabile fino a pochi mesi fa, e adesso è realtà grazie alla nostra componente tecnologica e un team che non vuole mai smettere di innovare”.
Andrea Goggi, CEO di Jobby, si è invece soffermato sull’aspetto visionario di questa partnership: Axieme ha creato un prodotto che ha anticipato anche le normative del governo italiano, che sta intervenendo proprio per far sì che tutti gli utenti delle piattaforme del lavoro occasionale abbiano una copertura elastica ed efficace come questa. In questo modo Jobby diventa la prima community italiana ad essere pienamente al passo con il dibattito sulla gig-economy

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