Sisal strizza l’occhio all’insurtech con Axieme

Sisal strizza l’occhio all’insurtech con Axieme

Il gruppo che fa capo a SisalPay e Bill mette in atto la propria strategia di Open Innovation e sigla una Partnership con Axieme

Axieme – leader italiana della Social Insurance – ha avviato una collaborazione con Sisal Spa.

Con questo progetto il colosso dei servizi di pagamento e gaming a cui fanno capo 50 mila punti vendita in Italia – oltre ai sistemi Bill e SisalPay – volge lo sguardo anche al settore assicurativo, con un approccio sicuramente distintivo e innovativo: il modello di Social Insurance proposto dalla start-up insurtech.

Axieme e la Social Insurance

Come sapete la nostra start-up è nata a Torino a fine 2016 con l’obiettivo di diffondere in Italia il concetto di Social Insurance (o community insurance) già presente all’estero in paesi come la Francia o gli Stati Uniti.

Grazie al modello giveback-based in cui l’assicurato può vedersi rimborsare una parte del costo della polizza se non avvengono sinistri, si premiano i comportamenti virtuosi degli assicurati nel pieno spirito di mutualità che è alla base delle assicurazioni.

Il modello ha tra l’altro già dimostrato di funzionare per la start-up tedesca Friendsurance o l’americana Lemonade che hanno già assicurato decine di migliaia di persone nei rispettivi paesi.

La strategia di Open Innovation di Sisal

Già anticipata negli scorsi mesi dal team Strategy di Sisal, la strategia di Open Innovation viene quindi messa in pratica attraverso una partnership concreta con una delle principali start up insurtech in italia e nasce con l’obiettivo di unire le forze: l’utenza capillare di Sisal, con il modello innovativo distribuito da Axieme.

Il percorso di Open Innovation di Sisal è frutto di una strutturata ed efficace strategia in cui idee, tecnologie e organizzazioni esterne vanno a rafforzare e promuovere l’innovazione in tutti i processi dell’azienda. Nell’ambito di questa strategia Sisal è entrata in contatto con Axieme proprio nel corso del programma di accelerazione “Magic Wand” dedicato a startup insurtech e fintech promosso da Digital Magics, primo acceleratore italiano.

Le potenzialità del settore assicurativo

Anche Sisal non ha potuto fare a meno di osservare le enormi potenzialità del settore “insurtech”: la nuova direttiva IDD (Insurance Distribution Directive) entrata in vigore lo scorso ottobre apre a nuovi e imprevedibili scenari nel settore assicurativo, che il gruppo fondato nel 1946 osserva con attenzione.

Se attualmente Poste Italiane, con la sua rete di circa 13 mila uffici postali, rappresenta una potenza di fuoco che le ha consentito di guadagnare posizioni di mercato importanti sia nelle polizze che nel settore dei pagamenti, c’è da chiedersi quale potenziale nasconda una rete Sisal di 50 mila punti vendita diffusi su tutto il territorio nazionale

 Nei prossimi mesi c’è quindi da aspettarsi iniziative importanti, che potranno far leva sull’enorme potenzialità di una rete fatta da 13,5 milioni di clienti.

Un passo strategico importante quindi, che da un lato permetterà al gruppo Sisal di avvicinarsi al settore assicurativo già con un approccio innovativo e tecnologicamente avanzato, e dall’altro ad Axieme di fare leva su un partner di peso che può ampliare il suo campo d’azione.

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