Ed un altro anno insurtech è passato. Guardando indietro sembra incredibile pensare a tutto ciò che abbiamo fatto, le persone incontrate, le community che abbiamo assicurato ed i partner conquistati.

Come sta ormai diventando tradizione è giunto il momento di fare il bilancio di quello che ci ha portato quest’anno appena trascorso come buon auspicio per tutto ciò che verrà nel 2018 (tra l’altro eccome se ne verranno di cose… ne vedrete delle belle che abbiamo già in serbo per voi!).

La prima cosa buona che ci ha portato questo 2017 la potremmo chiamare “risveglio dal letargo

Il termine “insurtech” si è insinuato sotto la soglia degli uffici agli ultimi piani delle direzioni di compagnie assicurative, ha sconvolto dirigenti e funzionari del settore con articoli sulle rassicuranti testate de Il Sole 24 Ore o Milano Finanza e ha risvegliato orgogli e buoni propositi di reti commerciali e distributive. Insomma, sto “insurtech” sembra proprio che non sia una baggianata in fin dei conti…!

Se quindi un anno fa mi trovavo ad augurarmi che iniziasse ad instillarsi il seme del dubbio sul “siamo proprio sicuri che ‘sto settore sia a posto così com’è?” (si si, ve lo giuro, ce ne sono che lo pensano sul serio) ora come ora posso dire che questo dubbio è ormai certezza. Persino l’IVASS ha pensato bene di parlarne al gotha delle assicurazioni nel suo sacro tempio.

Se per il 2017 il punto era chiedersi SE fosse il caso di cambiare (risposta data: si) il punto per il 2018 sarà quindi il COME farlo.

Quali saranno i modelli che potranno essere usati come base per tracciare una nuova via a questo settore? Le assicurazioni on-demand? Le micro-insurance? La blockchain? Le peer-to-peer? La social awareness?

In Axieme un pezzo di strada che sta portando a delle risposte l’abbiamo già percorsa. E tutto su mezzi nostri: niente passaggi, aiutini o scorciatoie.

Siamo fieri di poter dire che quello che raccontavamo a fine 2016 e che molti vedevano come una favoletta prendendoci per simpatici sognatori (“in italia non funzionerà mai”) lo abbiamo concretamente portato a termine.

Insurtech fact

Un anno fa a quest’ora ci mancavano ancora componenti importanti del nostro team e stavamo ancora cercando le persone giuste per dare vita al nostro progetto. Le abbiamo trovate e ora siamo una squadra affiatata e con competenze d’eccezione.

Molti ci rimbottavano che in Italia era legalmente “complesso da gestire”; ebbene abbiamo individuato il modo di tarare il nostro modello e persino l’Ivass ci ha avallati nel corso di un incontro in Via del Quirinale nell’ormai lontana primavera.

Altri ancora ci dicevano “si siete bravi, ma assicurare communities è un altro paio di maniche”; le stiamo assicurando (e più di una).

Il team è stato costruito, la market acceptance è stata assodata, il mercato ci sta riconoscendo una proposta di valore e una professionalità di spessore, i primi fatturati stanno arrivando.

In altre parole, detta così non vediamo l’ora che ci vengano posti altri dubbi ed ostacoli, mi sa che ormai ci portano bene 🙂

Antisfiga

Sembra incredibile pensare che sia passato solo un anno guardandosi indietro e osservando tutte le cose fatte in soli 365 giorni.

Beh, una cosa è certa: non siamo gente che sta con le mani in mano.

E così ci piace salutare e ricordare gli amici, i colleghi e le persone incontrate durante il viaggio trascorso negli ultimi 12 mesi.

Grazie a chi ha creduto in noi sin dal principio

È doveroso innanzitutto salutare gli investitori. In primis quelli che hanno creduto in noi dimostrando coraggio, lungimiranza e concretezza: ringraziamo di cuore il gruppo di Business Angels che a febbraio 2017 hanno deciso di investire in Axieme, dandoci la benzina per far decollare il nostro progetto.

In secondo luogo salutiamo quelli che Axieme ha avuto il piacere di incontrare ma con i quali non siamo ancora giunti ad un “dunque” concreto e fattivo. A questi ultimi posso solo augurare un 2018 nel quale diventino sempre più “venture” e sempre meno “capital”, che nel nostro paese ce n’è tanto di bisogno… e chi conosce il settore sa a cosa alludo.

Buon 2018 quindi, tra gli altri, a Emanuele Levi, Gianluca Dettori, Michele Novelli, Andrea Di Camillo, Lorenzo Allevi, Florian GraillotLuca Mannucci e Isabelle Gallo.

Proseguiamo poi con gli amici partner e assicuratori, iniziando con Reale Mutua – con la quale abbiamo concretizzato uno dei nostri primi progetti – ringraziando Matteo Cattaneo per la sua visione d’insieme e Andrea Cerutti con Stefano Bianco per la loro disponibilità. Auguro poi a Luca Masoero e a Chiara Pranteda di trovare sbocchi interessanti per le loro ricerche sulla Sharing Economy e sull’evoluzione futura di tutto il Reale Group.

Come non pensare a Luca Barbot di Cattolica, per la sua apertura mentale e il suo impegno, malgrado non sia sempre “facile” in questo settore, e come non ringraziare Mauro Buttigliero per la sua assistenza e professionalità.

Un pensiero va anche a Riccardo Torchio di EuropAssistance, che ci ha dimostrato la sua totale apertura mentale, e a Flavio Mangia, per il suo pragmatismo commerciale, ahimè sempre più raro al giorno d’oggi.

Buon 2018 al caro Andrea Sartori di ARAG, che ci ha sempre dimostrato massima collaborazione e fiducia, e ad Orazio Rossi, nella speranza che l’anno nuovo – dopo la comprensibile turbolenza di una complessa fusione aziendale – permetta a Chubb di focalizzarsi su progetti innovativi ed a più ampio respiro.

Pensiamo poi alle community che ci hanno dato fiducia, ringraziando soprattutto i “frontman” di ciascuna di esse, che hanno compreso il valore di Axieme. Tra questi ci fa piacere citare Andrea Goggi, Cristiano Rigon, Daniele Galvani, Michele Cesario, Roberto Dell’Ariccia, Giuseppe Castronovo, Gianluca Cocco. Ma soprattutto auguriamo un ottimo 2018 (non potrà che essere tale!) a chi ci sta aiutando a penetrare ulteriormente questo mercato con la propria sapienza e pazienza (è quasi un anagramma… sarà un caso?), in particolare Fabrizio Soldera e Alberto Duranti con il Conaform.

Assicurazione community

È stato poi un piacere essere tra i relatori del Italy insurance Forum, che ci ha chiesto di raccontare la nostra visione del futuro ad un pubblico di professionisti più o meno sbigottiti, con l’aiuto della moderazione di Marco Barlassina e con l’avallo di un “mostro sacro” come Marco Contini, con il quale tra l’altro abbiamo già in cantiere nuovi progetti che partiranno a gennaio (come direbbe lui: stay tuned!).

Passiamo poi a salutare i ragazzi di Heroes in Maratea e a ringraziarli per la bellissima esperienza vissuta. Classificarsi 2° nella startup competition del Festival Mediterraneo dell’Innovazione, secondi solo ad una startup che ha come obiettivo la diagnosi precoce dei tumori, per quanto ci riguarda ha un netto sapore di vittoria.

Saluto quindi con affetto (a titolo rappresentativo, non ci state tutti!) Michele Franzese, Francesco Russo e Francesco Mantegazzini.

Un augurio speciale va poi agli operatori della bancassurance con i quali stiamo dialogando. È stato ispirante ascoltare le parole di Oscar di Montigny e sedersi intorno ad un tavolo con Massimo Grandis, dal quale sentirsi dire “è stupefacente” nel raccontargli quello che stiamo facendo in Axieme è motivo di orgoglio e sprono a proseguire. Un augurio agli amici di IntesaSanPaolo e in particolare a Alberto GaruccioMarianna Ronzoni nella speranza che la loro società trovi finalmente la via per mettere in pratica le sue ambizioni nel settore assicurativo. Ringrazio poi Andrea Farnè e Giovanni Corti per l’interesse che hanno dimostrato nel nostro lavoro, nonché Carlo Menozzi con il quale abbiamo potuto approfondire le potenzialità di una partnership dal profumo di un accordo concreto in dirittura d’arrivo.

L’arrivo di questo nuovo anno, inoltre, ci sta facendo assaporare l’aria di nuovi ed appassionanti progetti, tra i quali mi piace ricordare quelli in via di definizione con Rossana Andreotti e Accenture Digital, con Alessandra Lorizzo e Assimoco, con Lorenzo Grassis e Blue Assistance.

Team Axieme

Vorrei concludere col ringraziare per questo 2017 da cardiopalma coloro che rendono realmente possibile tutto questo. Il sottoscritto non è che il frontman di una band composta da professionisti eccezionali e persone uniche, senza le quali tutto ciò non sarebbe possibile. Il ringraziamento più grande, oltre che l’augurio sincero per un 2018 straordinario (ovviamente!) va all’anima di Axieme. Grazie ai miei soci Marco Pollara, Matteo Gallo, Giuliano Antoniciello, oltre a coloro che hanno collaborato con Axieme a fasi più o meno alterne: Eugenio Giannetta, Stefania Civatti, Marco Gardino, Alessandro Martini, Raffaele Gaito, Elena Di Nunzio, Alexandru Petrut, Stefano Filipello, Nicolò AversaStefano Colli.

Siete grandi, e questo progetto è il frutto del lavoro di ognuno di voi.

Ora tutti a mangiare cotechino e panettone, a riposarci e a ricaricare le pile, perché nel 2018 abbiamo un impegno: we’ll have to kick some ass 🙂

Happy new year, insurtech folks!

Insurtech carpe diem

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